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17 Nov 2015

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In Blog by Guest

Una nota dell’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini

Il titolo del progetto parla da solo!

GIFT è una parola che in inglese, evoca il significato di regalo, di omaggio, di una sorpresa che ricorre quando ci si scambia i doni, quando proviamo a mostrare verso qualcuno un gesto di affetto, un gesto di attenzione. Siamo in un momento, allora, nel quale proviamo ad immaginarci un tempo nuovo, un tempo dove, anche realtà trasportistiche complesse come quella della Puglia o come quella della Western Greece provano ad uscire dal torpore dell'immobilismo per proporre un'idea nuova di integrazione transfrontaliera, di collaborazione e cooperazione internazionale.

Un'idea oggi, ancora più importante e strategica, poiché fondamentale baluardo contro le violenze ed il terrorismo. Un'idea di Europa che, seppure dalle retrovie, prova a sperimentare processi in linea con i tempi, processi smart, processi che utilizzino le facilities per superare le barriere materiali ed immateriali. Ecco dunque GIFT2.0, una piattaforma web, diversa dalle tante esistenti, contenitore di informazioni di viaggio, ma soprattutto di risposte alle domande di tutti i giorni. Risposte ad un'utenza, quella del trasporto collettivo, quella che muove le merci, profondamente cambiata e che, attraverso il web, si muove sempre più veloce. Che mezzo prendo? Quando passa? Quanto costa? Da dove? In quanto tempo? Risposte facili direte se il viaggio è mono modale, ma se foste a piedi e voleste sapere come arrivare sul Gargano partendo da Patrasso, o come spedire merci troppo pesanti per un corriere, ma troppo leggere per un container è tutt'altro che facile e conveniente.

Il progetto GIFT 2.0 mette in connessione tra loro 27 hubs tra Italia e Grecia attraverso servizi "smart" dedicati. Gli hub sono: 10 porti (Brindisi, Bari, Barletta, Monopoli e Taranto, Patras, Corfu, Cephalonia, Igoumenitsa e Kyllini); 5 stazioni ferroviarie (Bari, Barletta, Lecce, Patras; Foggia, Athens; Matera); 4 aeroporti (Bari, Brindisi, Araxos e Corfu); 13 stazioni autobus (Bari, Brindisi, Barletta, Andria, Trani, Lecce, loannina, Patras e Foggia, Castel del Monte, Alberobello, Castellana Grotte, Monopoli e Matera) e, attraverso un lavoro di sintesi tra i sistemi informatici ed informativi esistenti, apre la strada alle modalità di razionalizzazione dei trasporti sostenibili e consente di attivare un servizio reale alle imprese ed ai passeggeri, mettendo in un unico contenitore tutti i dati di scambio per raggiungere la saturazione delle infrastrutture esistenti tra la Puglia e la Grecia intese quali hub da/per l'Europa per merci e persone verso i mercati internazionali". La costruzione di un percorso di viaggio, il cosiddetto "trip planner", multimodale, integrato, capace di incrociare orari e percorsi di aerei, treni, bus e navi, è uno dei servizi che la piattaforma è in grado di fornire, ma non l'unico.

Sono ben 25 i progetti pilota testati. Spaziano dai sistemi di infomobilità, ai collegamenti a terra, dalla ciclomobilità ai servizi per le merci e la logistica, tutti, con allo sfondo, un importante percorso di formazione ed informazione ai diversi livelli. E' una piattaforma dunque sperimentale e come tale avrà bisogno di tempo per affinarsi, ma la partenza è buona. Muovendoci secondo il formato GTFS (Generai Transit Feed Specification), l'ambizione è che per il prossimo futuro diventi uno strumento informativo in real time, utile per chi eroga i servizi, necessario per chi li fruisce, indispensabile per chi li controlla. Ma GIFT porta con se altri significati che vanno oltre l'acronimo: Greece-Italy-Facilities for Transport. GIFT è sinonimo di un'idea precisa, dare ai cittadini qualcosa che ad oggi hanno ricevuto parzialmente. Essere pienamente, diffusamente ed integralmente informati! Il diritto alla mobilità può essere esercitato e migliorato solo attraverso una conoscenza diffusa, conoscenza di tutte le opzioni trasportistiche possibili, ed è nostro dovere renderle disponibili aggregate, da un'unica fonte, in modo semplice. Si tratta di un nuovo modo di intendere ed organizzare la mobilità, di un processo culturale bisognoso di “facilities” e strumenti che aiutino l’utenza e non la scoraggino, capace, tra l’altro, di promuovere l’uso di mezzi di trasporto collettivo e/o pubblico con conseguenti effetti positivi quali: il decongestionamento e la maggiore sicurezza stradale, il miglioramento delle possibilità di spostamento per i turisti e la velocizzazione del trasferimento delle merci. Il titolo declina anche il suffisso numerico "2.0", sinonimo di qualcosa che evolve, che è nuovo rispetto al passato e che vuole affrontare le difficoltà del muoversi, di persone e merci, in modo diverso e consapevole.

Ecco il motivo per il quale al suo interno trovate così tante opzioni sperimentate, alcune di successo, altre forse meno, ma tutte con l'ambizione di poter essere "azione strutturata", "politica per il futuro", "traccia di sviluppo". I progetti di cooperazione servono a questo, affrontare nel concreto i bisogni delle persone e delle imprese, promuovere e rafforzare la competitività e la coesione tra i territori coinvolti. Già a partire dal 1 dicembre la Regione Puglia (Leader Partner) presenzierà presso la Camera di Commercio di Bari (partner di progetto), la presentazione dei primi risultati. In quella sede il Presidente Ambrosi, presenterà 4 progetti pilota: LCL MED il nuovo servizio di consolidamento delle merci, SHOP' N' SHIP il servizio che aiuterà soprattutto i turisti a fare shopping senza la preoccupazione di non poter trasportare gli acquisti, BARI EASY PORT il servizio di "banchina lunga" che dal porto si estende sino all'interporto in un'area di temporanea custodia attrezzata anche per le merci pericolose, i risultati della BORSA CARICHI - TRANSPOBANK, servizio che ha consentito a 300 imprese pugliesi del trasporto merci di far viaggiare i mezzi sempre a carico pieno con la garanzia del just in time e del prezzo più favorevole.

Seguirà il 3 e 4 dicembre a Lecce la presentazione della piattaforma web, cuore del progetto, realizzata dall'Università del Salento, anch'esso partner, per concludere poi il 10 dicembre con l'evento finale. Quest'ultimo, organizzato proprio dalla Regione Puglia presso la sala conferenze del nuovo terminal dell'aeroporto di Bari, ospiterà tutto il partenariato italiano ed estero e presenterà in modo organico quanto fatto sia sul versante passeggeri che sul versante merci.